Complesso multifunzionale a Cecina (LI)


INTRODUZIONE

2011- Progetto per concorso di idee per la definizione dei contenuti urbanistico/architettonici per l’utilizzo dell’area posta in Cecina Mare, viale della Vittoria, denominata “Terrazza dei Tirreni”, gruppo di progettazione composto dagli architetti G. Bertolucci,  R. Collodi, L. Guidi, A. Guzzon, S. Marcello e A. Rizzo

Progetto selezionato per la graduatoria finale.
6° classificato

IL PROGETTO

Insieme agli elementi panoramici e naturali di forte attrazione pubblica ed ai percorsi che molto efficacemente riconnettono i diversi ambiti che compongono l’area d’intervento mantenendo intatte le loro specifiche caratteristiche, l’integrazione delle attività esistenti con altre di nuova concezione consentirà di ampliare l’uso degli spazi pubblici e privati nell’arco della giornata ed in tutte le stagioni dell’anno. Come tutti gli spazi pubblici ben progettati o naturalmente sviluppatisi del corso dei secoli all’interno di aree densamente urbanizzate, la nuova Terrazza dei Tirreni non è definita dal vuoto che la rende individuabile in planimetria, ma dagli elementi naturali e/o artificiali che la delimitano e, soprattutto, dalle attività in essi
contenute. Solo una bilanciata varietà di funzioni ed attività pubbliche e private può infatti garantire un uso dello spazio coerente con le intenzioni progettuali e con le caratteristiche proprie di un’area urbana di
grande qualità.
Il progetto prevede quindi il recupero architettonico e funzionale della Colonia Marina, che sarà destinata a spazio pubblico di rappresentanza. Il grande edificio immaginato immediatamente alle spalle della Colonia ospiterà un centro benessere di standard internazionale, con aree relax e ristoro e, sulla copertura, la terrazza panoramica con bar ristorante aperto al pubblico.
Lo spazio pubblico offrirà aree coperte e protette in contrapposizione con altre aperte e soleggiate, per permetterne l’uso confortevole in tutte le condizioni meteorologiche, giochi d’acqua e vegetazione per rinfrescare e vivacizzare l’ambiente. La piscina a mare, delimitata dalla banchina curva e dal pontile, è pensata come uno specchio d’acqua di bassa profondità, ad uso ludico , protetto e controllato, in modo da offrire alle famiglie con bambini piccoli un’alternativa al bagno classico in mare o, all’estremo opposto, all’acqua park. Lo stesso specchio d’acqua può però essere utilizzato in tutte le stagioni come spazio hobby, per modellini o piccole imbarcazioni o come area spettacoli, attraverso l’allestimento temporaneo di stage galleggianti che sfruttano il graduale digradare della nuova Terrazza dei Tirreni come platea per il pubblico.

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Serra solare Bioclimatica, Pistoia
2011 - Docenze e presentazioni in corsi e convegni