Casa solare “Inti Yatrai Wasi”, Livitaca, Perù


INTRODUZIONE

2011 -Progetto per la realizzazione di un edificio a consumo zero e a bassissimo impatto ambientale, nato dalla collaborazione tra la Associazione Amici del Perù Onlus, AxS e Ingegneria senza Frontiere di Pisa.

video di presentazione

video riassuntivo del progetto concluso

Gruppo FB del progetto

IL PROGETTO

Il luogo di intervento è la piccola città di Livitaca, posta nella regione di Cuzco, sulle Ande Peruviane a 3800 metri slm dove vive una popolazione poverissima afflitta da problemi legati alla malnutrizione e scarsa igiene, causa di molte morti soprattutto in età infantile.

All’interno di una regione già deficitaria rispetto al resto del Perù, il distretto di Livitaca è uno dei più critici. Le condizioni di vita della popolazione sono estreme: nelle case non hanno acqua potabile, né bagni, né riscaldamento, sebbene ce ne sia estremo bisogno a causa delle condizioni climatiche che vedono stagioni molto rigide e sbalzi di temperatura, tra giorno e notte, anche di 25°C.
A questo si aggiungono fattori non trascurabili come: la denutrizione e la diffusione di malattie a causa di una  alimentazione incompleta; la alta percentuale di malattie respiratorie e di mortalità infantile dovute al clima rigido e alla insufficiente protezione offerta dalle abitazioni; la carente educazione e formazione con conseguenti scarse  aspettative e ambizioni per il futuro.
L’unico bene che possiedono, gratuito ma che non è sfruttato a causa della mancanza di informazione, è il sole, il quale può permettere un notevole miglioramento delle condizioni di vita all’interno delle abitazioni e dare anche la possibilità di aprire nuovi canali di sviluppo economico per la popolazione.

Il progetto riguarda la formazione della popolazione della zona di Livitaca attraverso la attivazione di un cantiere scuola per la costruzione di un piccolo edificio in Adobe (argilla cruda), al quale applicare accorgimenti, economici e di facile realizzazione, mirati al guadagno solare passivo per migliorare le condizioni climatiche interne (muro  “caldo”, serra di accumulo termico, cucina migliorata, riscaldamento radiante a pavimento, pannelli solari per la produzione di acqua calda, bagni con docce calde), e al quale affiancare sia una piccola serra per la coltivazione di ortaggi che un laboratorio stabile, per la formazione continua in tema di alimentazione e costruzione di dispositivi solari passivi.

 

Estratto Tesi laurea Ingegneria Edile sul secondo lotto di Inti Yatrai Wasi a cura di Elisa Orefice – dicembre 2012

The project is in the small town of Livitaca, located in the region of Cuzco in the Peruvian Andes at 3800 meters above sea level where people live afflicted by problems related to malnutrition and lack of hygiene, which cause deaths, especially among children.

In a region significantly backward, the district of Livitica is one of the most critical ones. The living conditions are extreme: there are very harsh seasons and temperatures conspicuously vary between day and night, even of  20/25°C, but houses are not provided with bathrooms, water and heating system.
Moreover, other important factors should be taken into account such as malnutrition and diseases due to a poor diet, high percentage of respiratory diseases, poor education and training which imply low expectations and ambitions for the future. The only free resource this people have, is the sun, which has not been used until now due to the lack of information. The sun can provide people new opportunities for their economic development.
The project involves the training of people living in the area, settling a school site for the construction of a building in Adobe. This site will be constructed using economic and easily-to build measures, which exploit sun in order to improve the inner climate conditions. The school site foresees also a small greenhouse for growing vegetables and a permanent laboratory for continuous training on nutrition and construction of solar devices.
The working group involved in the project will consist of professionals experts in solar energy and bioclimatic architecture; promoters referring to the campesino communities involved; Livitaca workers and staff who will also have the opportunity to work in the site once created. On the basis of the project, drawn up in agreement with the local community, we will proceed, according to principles of self construction, to the realization of the building and the technology devices to exploit solar energy.
The project aims at creating an operative site, not as museum of itself, but a place for the transmission of knowledge and experience in the field of “solar living”.
This example will be then repeated in the campesino communities throughout the area of the district Livitaca, in order to spread and better entrench the theories and techniques for living exploiting free solar energy and local materials.
This will mean:
– improving the living conditions of the rural population spreading a model of residence environmentally friendly and healthy fitted with economic, innovative and sustainable technologies
– stimulating the creation of a small businesses, one specialized in the production and installation of solar devices and one specialized in the development of the cultivation of vegetables.

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Laboratorio sperimentale per uso del bambù
Laboratorio costruzione infissi poveri